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Il libero professionista e il sistema dualistico delle professioni

Associazione Italiana Professionisti Olistici

Il libero professionista è un lavoratore che svolge un’attività, a favore di terzi, volta alla prestazione di servizi mediante lavoro intellettuale. L’attività svolta da tale soggetto è detta libera professione.

L’etimologia della parola professionista deriva da “professare” cioè essere fedele a degli statuti o regolamenti di una attività, che un tempo poteva anche essere artigianale od artistica.

Il libero professionista non ha un datore di lavoro fisso e può rientrare in due categorie: una regolamentata da ordini o collegi, oppure una seconda ai sensi della legge 4/13 regolamentata da associazioni di categoria professionale.

Si chiama sistema dualistico delle professioni la suddivisione tra le libere professioni per cui sia istituito un albo dell’ordine professionale obbligatorio per legge, comunemente definite professioni regolamentate o anche professioni ordinistiche, e quelle per cui vi è un’associazione di categoria professionale, non obbligatoria, definite solitamente professioni non organizzate in ordini o collegi, dette anche professioni ai sensi delle legge 4/13, dove sono costituite associazioni di categoria professionale a tutela e garanzia del cliente.

E’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 26 gennaio 2013 la Legge n. 4/2013 che disciplina le professioni non regolamentate. La legge permette ai professionisti di costituire associazioni professionali, con il fine di valorizzare le competenze degli associati, diffondere tra essi il rispetto di regole deontologiche, favorendo la scelta e la tutela degli utenti nel rispetto delle regole sulla concorrenza.

Per tutelare i consumatori, promuovere la conoscibilità e garantire la trasparenza del mercato dei servizi professionali, è stata adottata la Legge 14 gennaio 2013, n.4 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 26 gennaio 2013, n. 22) che disciplina le professioni non regolamentate.

La legge in vigore dal 10 febbraio, coinvolge tutte quelle professioni non organizzate in ordini o collegi, definite come attività economiche anche organizzate, volte alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitabile abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, che però non risultano riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi.

Avv. Francesco Alagna

Consulente legale AIPO

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